Referendumprovinciale2016

REFERENDUM CONSULTIVO - NORME SULL'AEROPORTO DI BOLZANO
12 GIUGNO 2016
// Dalle 6:00 alle 22:00

Apertura del seggio appena conclusa la timbratura delle schede di voto (tempi di attesa: 1 h / 1.30 h)

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Informazioni sul voto

INFO DISEGNO DI LEGGE ›

OGGETTO DELLA VOTAZIONE

Volete che sia approvato il disegno di legge n. 60/2015, recante ‘Norme sull'aeroporto di Bolzano’, per il quale in data 4 dicembre 2015 il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano ha deliberato l'indizione di un referendum consultivo?”: è questo il quesito che gli aventi diritto al voto in Alto Adige troveranno sulla scheda della consultazione popolare in programma domenica 12 giugno 2016.

Per cosa si vota

Il disegno di legge denominato "Norme sull’aeroporto di Bolzano”, che il Consiglio provinciale ha deciso di sottoporre a referendum consultivo, definisce gli obiettivi di sviluppo dell’aeroporto in termini di interesse pubblico e fissa il limite massimo del finanziamento pubblico dello scalo.

Riguardo agli obiettivi di sviluppo, a partire dal 1° gennaio 2022 l’aeroporto dovrà raggiungere un numero minimo di 170.000 passeggeri l’anno e non potrà superare la categoria 2C. L’attività di volo nell’arco della giornata è prevista dalle 6 alle 23 per i voli di linea e invece dalle 7 alle 22 per i voli charter.

Riguardo al finanziamento pubblico, dal 2017 la Provincia potrà sostenere la gestione dell’aeroporto con finanziamenti annui fino a 2,5 milioni di euro, e dal 2022 fino a 1,5 milioni di euro, nel rispetto della normativa UE. Se però nel 2022 gli obiettivi di sviluppo non saranno raggiunti, il finanziamento della Provincia sarà sospeso.

Chi può votare

Sono chiamati ad esprimere il proprio voto le cittadine e i cittadini che alla data del 12 giugno 2016 hanno compiuto i 18 anni, sono iscritti nelle liste elettorali, sono residenti nel territorio della regione Trentino-Alto Adige da un periodo ininterrotto di quattro anni e nel quadriennio hanno maturato il maggior periodo di residenza nel territorio della provincia di Bolzano

Modalità del voto

Gli elettori devono presentarsi alla sezione indicata sulla propria tessera elettorale, devono avere la tessera stessa e un documento di riconoscimento (in caso di smarrimento o furto, rivolgersi agli Uffici elettorali comunali). I seggi saranno aperti dalle 6 alle 22, ma la Centrale elettorale invita a recarsi a votare dopo le 7.30 per evitare di dover attendere fuori dalla sezione la fine delle operazioni preparatorie, tra cui la timbratura di tutte le schede.

Quorum

Per il referendum consultivo è previsto il quorum di partecipazione del 40%: significa che il referendum sarà valido se andrà a votare almeno il 40% degli aventi diritto.

Se vince il SÌ

Se la maggioranza dei votanti al referendum vota , è favorevole al testo del disegno di legge su "Norme sull’aeroporto di Bolzano”. Pur non essendo il referendum consultivo vincolante, il Consiglio provinciale deve deliberare sul disegno di legge entro 6 mesi dalla pubblicazione dell’esito positivo. Se il testo promosso dalla maggioranza dei votanti viene approvato anche in Consiglio provinciale, diventa legge, viene promulgato ed entra in vigore.

Se vince il NO

Se la maggioranza dei votanti al referendum vota no, è contraria al testo del disegno di legge su "Norme sull’aeroporto di Bolzano”. Il Consiglio provinciale non è obbligato a trattare ulteriormente il disegno di legge.

Per cosa si vota ›

INFORMAZIONI GENERALI

Il 12 giugno si svolge un referendum consultivo provinciale.

È la prima volta che le elettrici e gli elettori altoatesini prendono parte ad un referendum consultivo a livello provinciale.

Gli elettori saranno chiamati ad esprimersi sul seguente quesito referendario:

“Volete che sia approvato il disegno di legge n. 60/2015, recante “Norme sull'aeroporto di Bolzano”, per il quale in data 4 dicembre 2015 il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano ha deliberato l'indizione di un referendum consultivo?”

Il testo del disegno di legge, sottoposto a referendum consultivo, è affisso presso i Comuni per la durata dei 30 giorni antecedenti la data di votazione ed è, inoltre, consultabile presso le sezioni elettorali.

Per tutte le informazioni riguardanti il contenuto del disegno di legge si invita a visitare l’apposita sezione denominata INFO DISEGNO DI LEGGE.

Proclamazione del risultato

Sulla base dei verbali di scrutinio trasmessi dagli uffici elettorali di sezione della provincia, viene accertato il numero degli elettori che hanno partecipato alla votazione e, dopo avere verificato i voti validi favorevoli e quelli contrari, si procede alla proclamazione del risultato conseguito dal referendum.

Il referendum consultivo non ha natura vincolante.

Il Consiglio provinciale deve però deliberare in ordine al disegno di legge entro 6 mesi dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione dell'esito, se l'esito è positivo.

Quorum e validità del referendum

Per la votazione è previsto un quorum di partecipazione del 40 % degli aventi diritto al voto. Ciò significa che il referendum sarà valido solamente in caso di partecipazione di un numero di votanti pari ad almeno il 40 % degli aventi diritto al voto.

ESITO POSITIVO: Il risultato è favorevole all'approvazione del disegno di legge, se alla votazione partecipa almeno il 40 % degli aventi diritto al voto e se prevalgono i voti validi favorevoli (SÌ).

ESITO NEGATIVO: Il risultato è contrario all'approvazione del disegno di legge, se alla votazione partecipa almeno il 40 % degli aventi diritto al voto e se prevalgono i voti validi contrari (NO).

Chi può votare ›

Sono chiamati ad esprimere il proprio voto le cittadine e i cittadini che alla data del 12 giugno 2016 hanno compiuto i 18 anni, sono iscritti nelle liste elettorali, alla data di pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali referendari sono residenti nel territorio della regione Trentino-Alto Adige da un periodo ininterrotto di quattro anni e nel quadriennio hanno maturato il maggior periodo di residenza nel territorio della provincia di Bolzano.

Nella giornata delle votazioni (12 giugno 2016) i seggi restano aperti dalle ore 6:00 alle ore 22:00. Le operazioni preparatorie all’insediamento del seggio si protraggono in genere per un’ora, in quanto i componenti del seggio devono provvedere – fra l’altro – alla timbratura delle schede di voto. Si consigliano, pertanto, le elettrici e gli elettori di recarsi al seggio non prima delle ore 7:30, onde evitare di dover attendere troppo a lungo all’esterno della sala di votazione prima di essere ammessi al voto.

Le cittadine e i cittadini devono presentarsi alla sezione elettorale indicata sulla propria tessera elettorale, muniti della tessera stessa e di un documento di riconoscimento.

Chi non è in possesso della tessera elettorale, perché non l’ha mai ricevuta ovvero in caso di deterioramento, smarrimento o furto della stessa, deve rivolgersi agli uffici elettorali comunali, che resteranno aperti il 10 e 11 giugno dalle ore 9:00 alle ore 18:00 e nella giornata del 12 giugno per tutta la durata delle votazioni. A seconda dei casi, gli uffici elettorali provvederanno al rilascio della tessera, di un duplicato o di un attestato sostitutivo.

Categorie particolari ›

Militari ›

I militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente al servizio dello Stato e gli appartenenti alla polizia di Stato sono ammessi a votare nel comune in cui si trovano per ragioni di servizio quando abbiano diritto di voto.

Essi possono esercitare il voto in qualsiasi sezione elettorale, con precedenza rispetto agli altri elettori, previa esibizione della tessera elettorale.

Non possono recarsi ai seggi inquadrati o armati.

Degenti nei luoghi di cura ›

Le persone degenti in ospedali e case di cura aventi diritto di voto sono ammesse a votare presso l’ospedale o la casa di cura.

Le persone interessate devono far pervenire - tramite la struttura di ricovero - al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte, una dichiarazione scritta attestante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura.

La dichiarazione deve espressamente indicare il numero della sezione elettorale e il numero di iscrizione nella lista elettorale, riportati sulla tessera elettorale; inoltre deve contenere l’attestazione del direttore sanitario del luogo di cura comprovante il ricovero dell’elettore/elettrice.

La dichiarazione deve essere inoltrata al Comune, a cura del direttore amministrativo o del segretario del luogo di cura, non oltre il 3° giorno precedente la data della votazione (ossia, entro il 9 giugno).

Il Sindaco, appena ricevuta la dichiarazione, rilascia alla persona richiedente, anche per telegramma, l’attestazione dell’avvenuta inclusione negli elenchi degli elettori degenti.
Le elettrici e gli elettori degenti possono votare presso la struttura di degenza esclusivamente previa esibizione di tale attestazione e della tessera elettorale.

Persone non deambulanti ›

Le elettrici e gli elettori non deambulanti, qualora la sede della sezione presso la quale sono iscritti non sia accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del Comune priva di barriere architettoniche (di cui è data indicazione nell’elenco pubblicato); a tale scopo le elettrici e gli elettori devono esibire al seggio prescelto, unitamente alla tessera elettorale, l’attestazione medica dell'Azienda Sanitaria locale (è ammessa l’attestazione rilasciata in precedenza per altri scopi) o copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

In ogni caso i Comuni sono tenuti ad organizzare un adeguato servizio di trasporto, in modo da facilitare alle persone non deambulanti l’accesso al seggio.

Detenuti ›

I detenuti non privati del diritto elettorale sono ammessi a votare nel luogo di detenzione.

Gli interessati devono inviare al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti una dichiarazione scritta attestante la volontà di esprimere il voto nel luogo di detenzione.

La dichiarazione deve espressamente indicare il numero della sezione alla quale l’elettore è assegnato e il suo numero di iscrizione nella lista elettorale di sezione, risultante dalla tessera elettorale; inoltre deve contenere l’attestazione del direttore dell’istituto di detenzione comprovante lo stato di detenzione dell’elettore. La dichiarazione deve essere inoltrata al Comune, a cura del direttore dell’istituto di detenzione, non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione.

Il Sindaco, appena ricevuta la dichiarazione, provvede a rilasciare immediatamente ai richiedenti, anche per telegramma, l’attestazione dell’avvenuta inclusione negli elenchi degli elettori detenuti.

Gli elettori detenuti possono votare esclusivamente previa esibizione di tale attestazione, oltre che della tessera elettorale.

Persone bisognose di assistenza nelle operazioni di voto ›

Le persone con disabilità, impossibilitate ad esercitare autonomamente il diritto di voto, possono votare con l’aiuto di un accompagnatore volontariamente scelto, a condizione che sia iscritto nelle liste elettorali di un Comune della provincia di Bolzano.

Il certificato del medico, eventualmente richiesto dal/dalla presidente del seggio, è rilasciato dai funzionari medici designati dalle Aziende sanitarie locali. Esso è rilasciato in carta libera, gratuitamente e in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche.

In sostituzione del certificato medico i non vedenti possono esibire la tessera di iscrizione all’Unione Italiana Ciechi.

Voto domiciliare ›

Sono ammessi al voto domiciliare le elettrici e gli elettori affetti da gravissime infermità, tali da rendere impossibile l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, nonché le elettrici e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che ne impediscano l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

Nel periodo compreso tra il 40° ed il 20° giorno precedente la votazione, le persone interessate devono far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte una dichiarazione scritta attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano.

La dichiarazione deve espressamente indicare il numero della sezione elettorale e il numero di iscrizione nella lista elettorale, riportati sulla tessera elettorale; alla dichiarazione deve essere allegato inoltre il certificato rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda Sanitaria, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità sopra indicate.

Il Sindaco, appena ricevuta la dichiarazione, provvede a verificarne la regolarità e completezza e rilascia ai richiedenti l’attestazione dell’avvenuta inclusione negli elenchi degli elettori/elettrici ammessi al voto a domicilio.

Residenti all’estero ›

Hanno diritto di voto le cittadine e i cittadini residenti all’estero, che, alla data dell’emigrazione, erano in possesso dei requisiti previsti per l’esercizio del voto; hanno inoltre diritto di voto i loro figli nati o trasferitisi all’estero e i coniugi di questi ultimi che abbiano acquistato la cittadinanza italiana per matrimonio. Presupposto imprescindibile per l’esercizio del voto è l’iscrizione all’AIRE (registro anagrafico dei cittadini italiani residenti all’estero).

Le elettrici e gli elettori residenti all’estero, iscritti all’AIRE, esercitano il proprio voto per posta. Le modalità di voto sono indicate nell’apposita sezione VOTO PER CORRISPONDENZA.

L’elettore/L’elettrice residente all’estero che desidera fare ritorno in Alto Adige per votare direttamente presso la propria sezione elettorale, deve presentare un’apposita richiesta al Comune di iscrizione.

Entro il 45° giorno antecedente la data di svolgimento del referendum, la cittadina/il cittadino residente all’estero avente diritto al voto riceverà dall’amministrazione provinciale una comunicazione riguardante la data del referendum e le modalità di espressione del voto per corrispondenza. Insieme alla comunicazione riceverà inoltre un modulo di opzione, che dovrà compilare e spedire solo se intende esercitare il diritto di voto presso la sezione elettorale del proprio Comune di iscrizione.

Nel caso in cui abbia optato per l’esercizio del voto in provincia, l’elettore/elettrice residente all’estero dovrà presentarsi fisicamente presso la sezione indicata sulla propria tessera elettorale, con la tessera medesima e un documento di riconoscimento.

A partire dal 2013 è stato abolito il contributo, che in precedenza veniva erogato dai singoli comuni a questa categoria di elettori.

Pertanto le cittadine e i cittadini residenti all’estero che decidono di votare in provincia di Bolzano, presso la sezione elettorale del proprio Comune di iscrizione, non avranno diritto ad alcun rimborso o contributo.

Non saranno neppure corrisposte le agevolazioni tariffarie di viaggio, per il solo territorio italiano, in ferrovia o via mare.

Per tutte le informazioni riguardanti il voto delle persone residenti all’estero si invita a visitare l’apposita sezione dedicata al VOTO PER CORRISPONDENZA.

Come si vota ›

Nella giornata delle votazioni (12 giugno 2016) i seggi restano aperti dalle ore 6:00 alle ore 22:00. Le operazioni preparatorie all’insediamento del seggio si protraggono in genere per un’ora, in quanto i componenti del seggio devono provvedere – fra l’altro – alla timbratura delle schede di voto. Si consigliano, pertanto, le elettrici e gli elettori di recarsi al seggio non prima delle ore 7:30, onde evitare di dover attendere troppo a lungo all’esterno della sala di votazione prima di essere ammessi al voto.

Le cittadine e i cittadini devono presentarsi alla sezione elettorale indicata sulla propria tessera elettorale, muniti della tessera stessa e di un documento di riconoscimento.

Chi non è in possesso della tessera elettorale, perché non l’ha mai ricevuta ovvero in caso di deterioramento, smarrimento o furto della stessa, deve rivolgersi agli uffici elettorali comunali, che resteranno aperti il 10 e 11 giugno dalle ore 9:00 alle ore 18:00 e nella giornata del 12 giugno per tutta la durata delle votazioni. A seconda dei casi, gli uffici elettorali provvederanno al rilascio della tessera, di un duplicato o di un attestato sostitutivo

Documenti di riconoscimento ammessi ›

  1. Documenti di identificazione rilasciati dalla pubblica amministrazione, quali: carta di identità, passaporto, patente di abilitazione alla guida di automezzi, porto d’armi, libretto ferroviario, ecc.;
  2. le tessere di riconoscimento rilasciate dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia (U.N.U.C.I.), purché munite di fotografia e convalidate da un Comando militare;
  3. le tessere rilasciate dagli ordini professionali, purché munite di fotografia.

Come compilare la scheda ›

La scheda di voto è bianca.

Sulla scheda è riprodotto il quesito, sottoposto ai votanti, i quali hanno il diritto di esprimere il voto tracciando un segno (ad es. una croce o una barra) sul riquadro corrispondente alla risposta prescelta: oppure NO.

Le elettrici e gli elettori saranno chiamati ad esprimersi sul seguente quesito referendario:

“Volete che sia approvato il disegno di legge n. 60/2015, recante “Norme sull'aeroporto di Bolzano”, per il quale in data 4 dicembre 2015 il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano ha deliberato l'indizione di un referendum consultivo?”

Le elettrici e gli elettori che vogliono approvare il disegno di legge, devono barrare il riquadro con il .

Le elettrici e gli elettori che non vogliono approvare il disegno di legge, devono barrare il riquadro con il NO.

Voto per corrispondenza ›

Con la legge provinciale 8 maggio 2013, n. 5, recante “Disposizioni sull'elezione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno 2013 e sulla composizione e formazione della Giunta provinciale” è stata introdotta a livello provinciale la previsione del VOTO PER CORRISPONDENZA per due distinte categorie di elettori.

  1. Voto per corrispondenza per le elettrici e gli elettori altoatesini residenti all’estero, iscritti all’AIRE (registro anagrafico dei cittadini italiani residenti all’estero)
  2. Voto per corrispondenza per le elettrici e gli elettori impediti ad esercitare il voto presso il Comune di residenza, in quanto temporaneamente dimoranti fuori provincia

Le disposizioni della legge provinciale n. 5/2013 trovano applicazione anche per il referendum consultivo provinciale del 12 giugno 2016.

Voto per corrispondenza per gli elettori residenti all’estero ›

Le elettrici e gli elettori residenti all’estero, iscritti all’AIRE, eserciteranno il loro voto per posta.

Entro il 45° giorno antecedente la data di svolgimento del referendum, l’amministrazione provinciale invia alle cittadine e ai cittadini residenti all’estero aventi diritto al voto una comunicazione circa la data della votazione e le modalità di espressione del voto per corrispondenza.

MODULO DI OPZIONE

Insieme alla comunicazione con l’informativa sul voto per corrispondenza, l’elettrice/l’elettore residente all’estero riceverà anche un modulo di opzione, che dovrà compilare e inviare al proprio Comune di iscrizione solo nel caso in cui intenda fare ritorno in Alto Adige per votare direttamente presso la sezione elettorale del proprio Comune. Il modulo con la richiesta dovrà pervenire al Comune di iscrizione entro e non oltre il 30° giorno antecedente la votazione (ossia il 13 maggio 2016).

La richiesta è valida solamente per la votazione per cui è presentata e, scaduto il termine indicato, non può più essere ritirata. La richiesta può essere consegnata personalmente, inoltrata tramite posta, via fax oppure per posta elettronica e deve contenere, pena il rigetto della stessa, i dati anagrafici e il corretto indirizzo postale della persona richiedente nonché la firma di quest’ultima. La richiesta dovrà essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.

Scarica il documento «Modulo per l’opzione» in formato PDF (Acrobat) Scarica il documento «Modulo per l’opzione» in formato DOC (WinWord) Scarica il modulo per l’opzione (File PDF) (File DOC)

Le cittadine e i cittadini residenti all’estero che decidono di votare in provincia di Bolzano, direttamente presso la sezione elettorale del proprio Comune, non avranno diritto ad ALCUN RIMBORSO O CONTRIBUTO.

Non saranno neppure corrisposte le agevolazioni tariffarie di viaggio, per il solo territorio italiano, in ferrovia o via mare.

Tutti i cittadini e le cittadine residenti all’estero, che non abbiano presentato richiesta per esercitare il proprio diritto di voto in Alto Adige, nel proprio Comune di iscrizione, votano per corrispondenza.

Per chiarimenti riguardo all’esercizio del voto per corrispondenza si rinvia alla sezione MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL VOTO PER CORRISPONDENZA.

Voto per corrispondenza per gli elettori temporaneamente dimoranti fuori provincia ›

Anche le elettrici e gli elettori impediti ad esercitare il diritto di voto presso il proprio Comune di iscrizione, in quanto temporaneamente dimoranti fuori provincia, possono esercitare il voto per corrispondenza. L’elettrice/elettore che intende usufruire della possibilità di esercitare il voto per corrispondenza, deve presentare un’apposita richiesta al proprio Comune di iscrizione.

MODULO DI OPZIONE

L’elettrice/elettore deve presentare al proprio Comune di iscrizione la richiesta di volere esercitare il voto per corrispondenza (utilizzando eventualmente il modulo di opzione, scaricabile da questo sito). La richiesta deve pervenire entro e non oltre il 30° giorno antecedente la data della votazione (ossia, entro il 13 maggio 2016).

La richiesta è valida solamente per la votazione per cui è presentata e, scaduto il termine indicato, non può più essere ritirata; può essere consegnata personalmente, inoltrata tramite posta, via fax oppure posta elettronica e deve contenere, pena il rigetto della stessa, i dati anagrafici e il corretto indirizzo postale della persona richiedente nonché la firma di quest’ultima. La richiesta dovrà essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.

Scarica il documento «Modulo per l’opzione» in formato PDF (Acrobat) Scarica il documento «Modulo per l’opzione» in formato DOC (WinWord)Scarica il modulo per l’opzione (File PDF) (File DOC)

Per chiarimenti riguardo all’esercizio del voto per corrispondenza si rinvia alla sezione MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL VOTO PER CORRISPONDENZA

MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL VOTO PER CORRISPONDENZA ›

PLICO ELETTORALE per l’esercizio del voto

All’elettore/elettrice che vota per corrispondenza viene spedito un plico elettorale, contenente:

  1. un certificato elettorale con i dati anagrafici dell’elettrice/dell’elettore: dal certificato deve essere staccato lungo l’apposita linea il tagliando elettorale;
  2. la scheda di voto;
  3. una busta piccola azzurra, in cui inserire la scheda di voto dopo l'avvenuta espressione del voto;
  4. una busta bianca grande preaffrancata (recante l'indirizzo della Commissione per i procedimenti referendari), da utilizzare per la restituzione del tagliando elettorale e della busta piccola azzurra contenente la scheda di voto;
  5. un foglio con le indicazioni delle modalità per l'espressione del voto per corrispondenza, un estratto della legge sul voto postale, il testo del disegno di legge “Norme sull'aeroporto di Bolzano”.
COME SI VOTA per corrispondenza

L’elettore/L’elettrice esprime il proprio voto sulla scheda elettorale, utilizzando ESCLUSIVAMENTE una PENNA BIRO con inchiostro di COLORE NERO O BLU, pena l’annullamento della scheda.

IL VOTO È PERSONALE, LIBERO E SEGRETO. LA SCHEDA E LA BUSTA PICCOLA AZZURRA, CHE LA CONTIENE; NON DEVONO RECARE ALCUN SEGNO DI RICONOSCIMENTO!

È FATTO DIVIETO DI VOTARE PIÙ VOLTE E INOLTRARE LE SCHEDE PER CONTO DI ALTRI ELETTORI!

Espresso il proprio voto sulla scheda, l’elettore/elettrice introduce la scheda nella BUSTA PICCOLA AZZURRA, che sigilla e inserisce nell'apposita BUSTA GRANDE PREAFFRANCATA, nella quale include anche IL TAGLIANDO elettorale (dopo averlo staccato lungo l’apposita linea), che comprova l'esercizio del diritto di voto. Di seguito l'elettore/l’elettrice spedisce la busta grande preaffrancata alla Commissione per i procedimenti referendari, cui la stessa deve pervenire entro e non oltre il venerdì antecedente il giorno della votazione (ossia, il 10 giugno 2016).

Raccomandiamo agli elettori/alle elettrici di esprimere il proprio voto quanto prima possibile e di spedire immediatamente la busta preaffrancata, affinché essa arrivi in tempo utile alla Commissione per i procedimenti referendari.

Una volta spedita la busta preaffrancata, per l’elettore/elettrice non sono previste ulteriori operazioni

SPOGLIO DELLE SCHEDE

Tutte le buste pervenute in tempo utile alla Commissione per i procedimenti referendari (entro il venerdì antecedente la votazione, ossia il 10 giugno 2016) – dopo una serie di verifiche formali previste dalla legge – saranno consegnate ad appositi uffici elettorali istituiti presso il Comune di Bolzano, i quali procederanno allo spoglio delle schede elettorali in data 13 giugno 2016, contestualmente alle operazioni di scrutinio affidate alle restanti sezioni elettorali sparse su tutto il territorio provinciale.

AVVISO PER CHI VOTA PER CORRISPONDENZA
IN UNA SEZIONE BEN VISIBILE DEL SITO SARANNO PUBBLICATE EVENTUALI IMPORTANTI COMUNICAZIONI (AD ES. NELL’IPOTESI DI INTEGRAZIONI DEL MATERIALE ELETTORALE, ERRORI DI STAMPA OPPURE RICORSI).

FAQ

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Scrutatori/Scrutatrici e presidenti

CHI PUÒ ESSERE NOMINATO ›

Per ciascuna sezione il sindaco/la sindaca nomina un ufficio elettorale composto dal/dalla presidente, da tre scrutatori/scrutatrici – uno/una dei quali, a scelta del presidente, assume le funzioni di vicepresidente - e dal segretario/dalla segretaria. Qualora nella circoscrizione dell’ufficio elettorale di sezione si trovino ospedali e case di cura con meno di 100 posti letto o alla sezione siano affidati compiti di raccolta del voto domiciliare, l’ufficio elettorale è composto dal/dalla presidente, da quattro scrutatori/scrutatrici e da un segretario ovvero una segretaria.

Gli scrutatori, le scrutatrici e il segretario/la segretaria dell’ufficio elettorale di sezione sono scelti, con sorteggio da effettuarsi con le modalità di cui all’articolo 1, comma 21, della legge provinciale 14 marzo 2003, n. 4, tra le persone che abbiano assolto gli obblighi scolastici.

La scelta del/della presidente dell’ufficio elettorale di sezione avviene con sorteggio da effettuarsi con le modalità di cui all’articolo 1, comma 21, della legge provinciale 14 marzo 2003, n. 4, tra le persone che:

  1. hanno diritto di voto nelle elezioni provinciali;
  2. sono in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore;
  3. sono in possesso dell’attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche;
  4. sono in possesso, per i comuni ladini, dell’attestato di conoscenza della lingua ladina ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche;
  5. hanno conoscenze informatiche di base.

Esclusione dalle funzioni ›

Sono esclusi dalle funzioni di presidente, di scrutatore e di segretario di ufficio elettorale:

  1. le persone appartenenti alle forze armate in servizio;
  2. ufficiali sanitari e medici di base;
  3. segretari comunali e dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;
  4. i candidati e le candidate alle elezioni del Consiglio provinciale.

Sorteggio ›

Tra il 25. ed il 20. giorno antecedente la votazione, l’ufficiale elettorale, in seduta pubblica, preannunciata due giorni prima con manifesto affisso all’albo pretorio del Comune, alla presenza dei rappresentanti di lista della prima sezione del Comune, se designati, procede:

  1. al sorteggio, per ogni sezione elettorale del Comune, del/della presidente, del segretario/della segretaria e del numero necessario di scrutatori e scrutatrici;
  2. alla formazione, per sorteggio, di una graduatoria di nominativi di presidenti, segretari e scrutatori per sostituire, secondo l’ordine di estrazione, le cittadine e i cittadini sorteggiati in caso di eventuale rinuncia o impedimento.

Qualora il numero dei nominativi sorteggiati ai sensi del comma 21 della legge provinciale 14 marzo 2003, n. 4, non sia sufficiente, l’ufficiale elettorale procede a ulteriore sorteggio fra le persone iscritte nelle liste elettorali del Comune stesso.

Il sindaco/La sindaca notifica alle persone sorteggiate, nel più breve tempo possibile e non oltre il 15° giorno precedente le votazioni, l’avvenuta nomina.

Rinuncia ›

L’eventuale grave impedimento ad assolvere l’incarico deve essere comunicato, entro 48 ore dalla notifica della nomina, al sindaco/alla sindaca, che provvede alla sostituzione con gli elettori compresi nella graduatoria di cui all’articolo 1, comma 21, lettera b) della legge provinciale 14 marzo 2003, n. 4. La nomina è notificata alle persone interessate non oltre il 3° giorno precedente la votazione.

Trattamento economico ›

Il trattamento economico dei componenti degli uffici elettorali di sezione è pari a quello previsto per consultazioni referendarie dalla legge del 13 marzo 1980, n. 70.

  • Presidente di seggio - 130 €
  • Segretario e scrutatore - 104 €
  • Presidente seggio speciale - 79 €
  • Componente seggio speciale - 53 €

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Referendum

REFERENDUM E CONSIGLIO PROVINCIALE ›

Il referendum consultivo facoltativo è disciplinato dalla legge provinciale 18 novembre 2005, n. 11, recante “Iniziativa popolare e referendum”.

La legge provinciale n. 11/2005 prevede che il Consiglio provinciale possa deliberare, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, l'indizione del referendum consultivo su un disegno di legge, prima che esso venga approvato definitivamente.

Il 4 dicembre 2015 il Consiglio ha approvato, a maggioranza assoluta (27 voti favorevoli ed 1 astensione), una richiesta di referendum consultivo sul disegno di legge provinciale n. 60/15 recante "Norme sull'aeroporto di Bolzano". La richiesta è stata presentata dal Presidente della Provincia.

Per informazioni a riguardo, in particolare con riferimento all’iter legislativo del disegno di legge, si invita a visitare il sito del Consiglio provinciale:

http://www.consiglio-bz.org/

La richiesta di svolgimento del referendum è poi stata sottoposta ad un esame di ammissibilità da parte di una Commissione per i procedimenti referendari, appositamente istituita.

Il 16 gennaio 2016 la commissione ha concluso il proprio esame ed ha dichiarato ammissibile la richiesta di referendum consultivo facoltativo.

Il referendum consultivo non ha natura vincolante. Il Consiglio provinciale deve però deliberare in ordine al disegno di legge entro 6 mesi dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione dell'esito, se l'esito è positivo.

QUORUM ›

Per la votazione è previsto un quorum di partecipazione del 40 % degli aventi diritto al voto. Ciò significa che il referendum sarà valido solamente in caso di partecipazione di un numero di votanti pari al 40 % degli aventi diritto al voto.

ESITO POSITIVO: Il risultato è favorevole all'approvazione del disegno di legge, se alla votazione partecipa almeno il 40 % degli aventi diritto al voto e se prevalgono i voti validi favorevoli (SÌ).

ESITO NEGATIVO: Il risultato è contrario all'approvazione del disegno di legge, se alla votazione partecipa almeno il 40 % degli aventi diritto al voto e se prevalgono i voti validi contrari (NO).

Il quesito ›

Il quesito da sottoporre alle elettrici ed agli elettori è il seguente:

Scheda di colore bianco

“Volete che sia approvato il disegno di legge n. 60/2015, recante “Norme sull'aeroporto di Bolzano”, per il quale in data 4 dicembre 2015 il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano ha deliberato l'indizione di un referendum consultivo?”

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Info per i Comuni

Adempimenti

Sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino - Alto Adige n. 9 del 1 marzo 2016, è stato pubblicato il decreto del Presidente della Provincia n. 622 / GS.1 del 23.02.2016, con cui è stato individuato il 12 giugno 2016 quale data per lo svolgimento del referendum consultivo provinciale.

Al riguardo si ritiene opportuno rammentare che le procedure per lo svolgimento delle sopra citate consultazioni referendarie sono recate dalla legge provinciale 18 novembre 2005, n. 11, “Iniziativa popolare e referendum” e, per quanto non espressamente previsto, dalle disposizioni di legge, che disciplinano le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale (L.P. n. 5/2013, L.P. n. 3/2008 e L.P. n. 4/2003, la quale per ampi passaggi rinvia alla legge regionale 08.08.1983, n. 7, e successive modifiche ed integrazioni).

I singoli adempimenti amministrativi con i relativi termini nonché i modelli da utilizzarsi sono indicati dal Consorzio dei Comuni in via telematica.

Materiale messo a disposizione dalla Provincia per ciascuna sezione

L’amministrazione provinciale mette a disposizione di ciascuna sezione il seguente materiale:

  1. due copie del manifesto contenente il quesito da sottoporre agli elettori;
  2. due copie del manifesto riportante le principali norme per la votazione e di quello contenente le principali sanzioni penali;
  3. una copia delle istruzioni per gli uffici di sezione con le disposizioni di legge;
  4. le schede di voto per il referendum;
  5. due copie della tabella di scrutinio;
  6. una copia del verbale delle operazioni elettorali;
  7. i registri (maschile e femminile) delle tessere elettorali;
  8. le liste aggiunte per le sezioni ospedaliere, i seggi speciali e gli uffici distaccati;
  9. il timbro sigillato;
  10. il testo del disegno di legge sottoposto a referendum consultivo (in triplice esemplare);
  11. il restante materiale di cancelleria, incluse la busta per il pacco n. 2 e la busta da recapitare al comune.

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Scadenze

  • 28.04.2016

    Decreto di convocazione del referendum: pubblicazione in data 28.04.2016, trasmissione ai comuni ed al Commissariato del Governo via mail

  • 03.05.2016

    Presentazione della richiesta di ammissione al voto domiciliare al comune tra il 40° ed il 20° giorno antecedente la votazione (03.05.2016 - 23.05.2016)

  • 13.05.2016

    Entro il 13.05.2016 (30° giorno antecedente la votazione) gli elettori RESIDENTI ALL’ESTERO possono presentare al comune di iscrizione la richiesta per l’esercizio del voto in provincia, direttamente presso la sezione elettorale.
    Entro il 13.05.2016 (30° giorno antecedente la votazione) gli elettori TEMPORANEAMENTE DIMORANTI FUORI PROVINCIA possono presentare al comune di iscrizione la richiesta per l’esercizio del “voto per corrispondenza”.

  • 18.05.2016

    Seduta pubblica per il sorteggio dei componenti degli uffici elettorali di sezione tra il 25° ed il 20° giorno antecedente la votazione (18.05.2016 - 23.05.2016)

  • 09.06.2016

    Presentazione al comune di iscrizione della dichiarazione per l’esercizio del voto in ospedale, nei luoghi di cura o detenzione entro il 3° giorno antecedente la votazione (entro il 09.06.2016)

  • 10.06.2016

    Gli uffici elettorali comunali resteranno aperti il 10 e 11 giugno e nella giornata del 12 giugno per tutta la durata delle votazioni

  • 10.06.2016

    Ricezione delle buste contenenti le schede del voto per corrispondenza entro e non oltre il venerdì antecedente le elezioni (entro il 10.06.2016)

  • 12.06.2016

    Chiusura delle votazioni alle ore 22.00 del 12.06.2016

  • 13.06.2016

    Scrutinio con inizio alle ore 7.00 del 13.06.2016

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Normativa

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